qui la sentenza: https://osep.it/wp-content/uploads/2026/07/sentenza-Corte-costituzionale-118-del-2026-3.pdf
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 118, depositata lo scorso 2 luglio, ha affermato che la sottoposizione di un detenuto a procedimento penale, nonostante l’applicazione di una precedente sanzione disciplinare per i medesimi fatti, non viola il principio del ne bis in idem. Alle sanzioni disciplinari penitenziarie, infatti, qualora si limitino – come nel caso di specie – a determinare un mero aggravamento delle modalità esecutive della pena, non deve riconoscersi natura punitiva bensì amministrativa e trattamentale essendo finalizzate al mantenimento dell’ordine e della sicurezza all’interno dell’istituto.

